ILARIA

Sin da piccola il basket ha fatto parte della mia vita in molti e diversi modi. Mio padre ha infatti giocato per diversi anni e in varie zone d’Italia, anche in centri importanti come Sassari e San Severo, e nonostante non abbia poi continuato a lavorare nel settore le amicizie e conoscenze, ma anche la semplice passione per vedere lo sport giocato (sia in tv ma anche live), sono rimaste sempre le stesse.
Di quando ero piccola ricordo le partite NBA in tv, ma anche i diversi palazzetti della zona, come quelli di Treviso e Udine.
Ricordo bene anche molti racconti che venivano spesso fatti a casa quando ci trovavamo con il mio padrino, Daniele Cecco, che ha invece militato anche nella serie maggiore e giocando diversi anni a Brindisi.
Ho anche una sorella più piccola che ha fin da piccola deciso di seguire le orme di papà, arrivando a giocare fino in serie C e facendo ora parte del mondo del baskin.
Crescendo poi mi sono appassionata più personalmente allo sport, cominciando a seguire con molto più interesse il campionato italiano ma anche le coppe europee.
Da quando poi la Reyer Venezia ha “ri”fatto il suo debutto nella lega maggiore è stato tutto in salita. Forse per l’età più matura, o perchè in fin dei conti era la squadra di casa, o solo perchè è quella che più mi faceva battere il cuore, è stato quasi amore a prima vista. Per diversi anni non sono mai riuscita ad andare ad una partita dal vivo, ma ora posso assicurarvi che faccio pianta stabile in palazzetto.
Unico rimpianto: non aver mai visto lo scudetto alzato dal vivo, ma nelle corse playoff – anche per quella famosa EuropeCup – sono sempre stata presente.
E ora che la VirtusBo gioca l’Eurolega, mi godo con più facilità anche qualche partita di basket al suo più alto livello, sempre in buona compagnia.
Per non parlare poi delle varie occasioni di spettacolo che ci sta regalando l’Italbasket negli ultimi anni.
Ho deciso poi di fare sempre più parte del mondo della pallacanestro e quindi di cominciare a parlarne anche nei social come Twitter; da li ho conosciuto un incredibile quantità di persone a cui piace lo sport, ma anche molti addetti ai lavori. Mi piace come si crei una sorta di community di “amici della pallacanestro” con cui poterti confrontare ma anche incontrare di persona, nonostante spesso il tifo sia differente. Da qui poi ho deciso che fare solo la spettatrice non era più sufficiente vista la passione che nutro per questo sport, e ho cominciato a scrivere articoli su varie squadre e partite, e grazie ad alcuni magazine ho la possibilità di ricevere pass e sedermi proprio a bordo campo.
Questo progetto personale -del blog- e l’idea che mi è arrivata come un lampo, vuole essere il continuo del mio percorso ma anche un modo per avvicinarmi di più a tutti coloro che seguono e vivono ognuno a modo loro la pallacanestro!
Il mio obiettivo è quello di creare uno spazio che parli di pallacanestro anche non solo come si trova nei formati più classici, che di articoli e siti ce ne sono a bizzeffe, ma in maniera più originale e nuova, unendo ad esempio la passione per questo sport ai viaggi e al turismo. Nel tempo però troveranno spazio anche realtà satelliti del basket e anche curiosità e aneddoti storici che negli anni ho scoperto grazie alla mia famiglia, agli amici vari e alle nuove conoscenze.
