Gita a Venezia e Basket
Playoff di LBA in vista.
L’ultima squadra che è riuscita a guadagnarsi il terreno di casa a proprio favore è la Reyer Venezia.
Di seguito un piccolo resoconto di consigli per l’alloggio, luoghi dove poter mangiare, consigli per la partita stessa e anche attività extra da poter svolgere tra Mestre e Venezia isola, valide non solo per il periodo di playoff ma per tutto l’anno di campionato.
ALLOGGIO
Una cosa importante da ricordare è come sia molto più conveniente cercare un alloggio nella zona di Mestre rispetto a Venezia stessa, anche se prenotando con anticipo si riescono a trovare dei buoni prezzi in isola.
Navigando su piattaforme come AirBnB e Booking si possono vedere delle buone offerte in base a ciò che più si desidera
Se siete giovani o comunque aperti a vivere un’esperienza un po’ diversa dal solito, vi consiglio di dare un’occhiata all’Anda Venice Hostel.
Un ostello moderno e molto famoso, non solo per l’alloggio di per se, ma anche per gli eventi organizzati e aperti al pubblico.
E’ una location che piace molto anche ai giocatori della reyer, visto che non è affatto difficile beccarne qualcuno nei fine settimana in cui non sono impegnati in gare e trasferte.
L’ostello è situato a Mestre nei pressi della stazione.
La zona di Mestre è ben fornita di trasporti tra autobus e tram, e volendo anche taxi, ma la zona del centro è anche facilmente raggiungibile a piedi.
Se ci si vuole recare poi a Venezia isola si può tranquillamente prendere anche un treno, il percorso è di una 15ina di minuti, ma partono sempre anche autobus per l’appunto.
A Venezia isola poi si trova anche un Combo, catena di ostelli che io uso per l’alloggio a Bologna e in cui mi trovo sempre benissimo. Si trova a Cannaregio verso Fondamenta Nove. Anche qui vengono organizzati una miriade di eventi per tutti i gusti.
I prezzi purtroppo io trovo siano alti.
Per il resto l’isola è chiaramente piena zeppa di possibilità varie per gli alloggi, e si trovano posti decenti anche a prezzi accettabili, molto dipenderà dalla zona e dalla stagione.


NB nota importantissima prima di continuare.
Anche per il 2025 come per il precedente anno per visitare Venezia in determinate giornate si dovrà pagare il ticket, da portare poi con se in città! Vi lascio questo link con le date e informazioni utili.
DOVE MANGIARE
Alcuni consigli di locali dove poter mangiare, anche post partita.
Alcuni si trovano a Mestre e sono stati testati personalmente, altri invece si trovano a Venezia qualora voleste approfittare della trasferta per una gita in laguna. Alcuni di questi, che nel frattempo ho anche provato in compagnia, mi sono stati consigliati dalla mia amica Chiara Martin, più veneziana DOC di me.
ZONA MESTRE
La maggior parte sono raggiungibili con un autobus partendo dal palazzetto o dintorni, ma a seconda dell’orario di fine partita questa soluzione potrebbe essere non disponibile o non essere la più vantaggiosa. Si può chiamare un taxi se non foste automuniti, il viaggio costa tra i 10-20€.
Se vi recate durante la giornata non c’è invece problema per i mezzi.
- Pizzeria da Michele – zona stazione del treno, si trovano anche primi e secondi sia di carne che pesce. sono attenti anche in caso di allergie. Non è possibile prenotare ma il locale è molto grande.
- Brunch Republic – vicino al centro, comodamente raggiungibile con l’autobus dal palazzetto a quasi tutte le ore. Comodo anche per aperitivi e anche qui spesso ci sono giocatori reyerini (Austin Daye ci andava praticamente sempre). Anche piatti vegani e vegetariani.
- RistoPub da Luca – 14 minuti a piedi dalla stazione. Menù che varia da pizza a panini e pasta fatta in casa; anche piatti vegetariani.
I seguenti locali si trovano tutti nella stessa zona, quella della darsena.
Più facilmente raggiungibili con autobus se si parte dal taliercio prima delle 22.
- Fabbrica in Pedavena – attualmente purtroppo il sito è in down quindi vi lascio la pagina facebook. Pizza buonissima e leggera, si possono gustare anche panini e tagliate. Il must resta comunque la birra, e l’ambiente a metà tra classica birreria e interni moderni è molto accogliente e piacevole.
- Befed Pub – il posto perfetto dove gustare un buon galletto in compagnia. Befed è uno degli sponsor della Reyer Venezia e se vi presentate con il biglietto verrete omaggiati di una birra. Ambiente accogliente, un po’ rumoroso, ma piatti ottimi. Anche soluzioni vegetariane.
- Nella stessa location potete trovare anche sushi e un ristorante vegano, chiuso la domenica sera.


ristopizza da Michele / Pedavena
VENEZIA
Giusto un paio di consigli da chi bazzica la zona, avendo lavorato anche alcuni mesi in isola zona Rialto, per sapere come muoversi nella baraonda di Venezia isola.
- Bacareto da Lele – un must have, lo avrete sicuramente sentito nominare se venite dai dintorni, se avete voglia di un buon aperitivo economico vi consiglio di provarlo.
Situato in Fondamenta dei Tolentini, zona tranquilla, è più velocemente raggiungibile se dalla stazione si fa il giro per piazzale Roma e poi si scende. NB non esistono tavolini, ma ci sono un sacco di gradini nei dintorni che fanno al caso vostro. - Sepa – un’osteria moderna che fa del rispetto dell’ambiente uno dei propri tratti distintivi. Plastic free al punto in cui potete riempire le vostre borracce, riutilizzo di materiali come il vetro. E cicchetti spaziali (ma spesso e volentieri pure i risotti freschi). Altra caratteristica: non ha posti a sedere, si sta in piedi, ma vi posso assicurare che ne vale la pena.
Ci ho lavorato vicino per alcuni mesi ed è il mio posto del cuore, non si può sbagliare. - Bacarando in corte dell’orso: praticamente attaccato a Sepa, altro posticino carino per fare aperitivo o eventualmente cenare. Una marea di cicchetti, spritz buoni, ambiente rustico; dovrete attendere un pochino e alle volte c’è coda per entrare, ma solitamente trovate posto a sedere.
- Magna Bevi Tasi – Campo Santi Filippo e Giacomo, per intenderci la zona “dietro” al Palazzo Ducale e Ponte dei Sospiri. Bistrò che offre finger food, che come li chiamiamo noi a Venezia sono i veri e propri cicchetti, perfetti per un aperitivo, anche lungo. Staff gentilissimo che vi accoglierà come degli amici.
- Birreria Penasa 2.0 – stessa zona del locale sopra, si trova all’aperto.
- Osteria i Rusteghi – zona Rialto, osteria con piatti tipici veneziani dove poter mangiare sia a pranzo che a cena, chiuso la domenica. Il sito attualmente non funziona ma dalla pagina facebook ci si può fare una buona idea di cosa troveremo
- Sulla luna bistrot e libreria: posticino piccolino con interno a libreria, tavoli e sedie di legno.
Ci si può fermare per un aperitivo con bruschette varie (anche vegano) e un bicchiere di vino, in un luogo artistico. - Antico Calice: osteria zona Rialto verso San Marco, io sono andata per mangiare i bigoi in salsa (spaghetti grossi con sugo di sarde), anche l’antipasto di baccalà e dentice era molto buono. Prezzi medio/alti, in base ai piatti, per i bigoli nella media.
- Ae do spade: osteria antica in zona Rialto Mercato, offre piatti tipici tutti a base di pesce. Prezzi nella media
- Peace ‘n’ Spiace Venezia: non sono mai stata in questa location ancora, ma vi dico solo che in quello di Padova ci ho fatto il pranzo della mia laurea. Cucina medio orientale cucinata da cuochi originari di quella zona, fantastica buonissima e qualsiasi altro aggettivo positivo voi abbiate. Varie soluzioni, medio economico. Si trova dentro la Querini.
- Cip Ciap Pizza: sempre zona Santa Maria Formosa, una piccolissima bottega/gastronomia/pizza al taglio fatti a mano dai proprietari. Pizza alta, molto buona (pesantina, potete chiedere fette dimensione che desiderate), ma anche torte salate, lasagne e altro. Un paio di sedie all’interno ma principalmente da asporto/passeggio.
Un paio di pasticcerie che vi posso consigliare sono Ponte delle Paste e Rosa Salva, sfruttate molto nel periodo in cui ho lavorato in quella zona, la prima è un po’ più accogliente e riservata, mentre la seconda si trova in un punto molto più centrale e sarà spesso piena, ma ci si può fermare anche per un boccone a pranzo o prendere qualcosa da asporto.
Per quanto riguarda aperitivi, una zona super quotata è dalle Fondamenta dei Ormesini, alla fine della quale si trova anche la Misericordia, la storica chiesa sconsacrata che è stata per anni palazzetto della Reyer. Qui trovate molti baretti, come Al Timon o Vinile, dove fermarvi per un tramezzino e un goto de vin.
In Strada Nova trovate anche il bacaro Camin Storto, ottime polpettine, ambiente rustico; mentre sulla strada che va/porta alla stazione da San Polo trovate un frequentatissimo bacaro Cip&Ciop.
Anche in Campo Santa Margherita trovate diversi posticini per una pausa, è una zona frequentata dagli studenti universitari per cui molto vitale. Vi consiglio Al Bocon Divino.
Vi consiglio inoltre di dare un’occhiata alla pagina di Venezia Food Prn su instagram , gestita da Sara e Virginia che hanno un sacco di consigli su dove mangiare o fare dei buoni aperitivi.




Peace n Spice / Sepa / Al Bocon Divino / Io e i bogoi
COSA FARE A VENEZIA
Come è beeen noto, Venezia offre un’infinità di possibilità su cosa fare, e molto dipende da quanto è il tempo che avete a disposizione.
Se vi recate in città solo per una tappa veloce o in giornata, il consiglio è quello di non soffermarsi troppo a pensare a quali luoghi chiusi visitare ma prepararsi ad una bella passeggiata.
Alcune delle cose che si possono vedere all’aperto, gratuite o spendendo poco sono:
- Il Ghetto ebraico, a Cannaregio quindi vicino alla stazione, c’è anche il Museo Ebraico
- Rialto ponte e campi circostanti
- Il fondaco dei tedeschi, con la super terrazza panoramica (l’accesso va prenotato, il fondaco chiuder in primavera 2025)
- Piazza San Marco naturalmente, con il vicino Ponte dei Sospiri
- Libreria Acqua Alta con i suoi famosi gatti (e se resta, una gondola ormeggiata nel retro dove potete salire)
- Punta della dogana, per una prospettiva differente, e la vicina Basilica della Salute
- Raggiungere la zona della biennale dove potete ammirare un panorama un po’ diverso e troverete anche i famosi giardini
- Cercare uno squero, ovvero il posto dove vengono create le gondole
- Zona Accademia, dove si trovano le Gallerie (museo)
- Calle Varisco, la calle più stretta di Venezia
- a luglio si svolge la festa del Redentore, dove Venezia si riempie (letteralmente, dovete essere pronti) per vedere i fuochi d’artificio sulla laguna, che festeggiano la ricorrenza della fine della peste
- San Pantalon, la chiesa con il dipinto più grande, per cui dovrete alzare la testa!
- passeggiare per le maggiori isole veneziane, tra cui Murano per il vetro, Burano per i merletti, e la piccola Torcello.
Anche il cimitero si trova su un’isola, se doveste essere interessati alla questione (in questo caso c’è il biglietto del battello da pagare!)
Anche la Basilica di San Marco agli atti è gratuita, ma nella maggior parte dell’alta stagione le file per entrare sono sempre molto lunghe.
Seguendo le indicazioni per esempio potrete percorrere la Strada Nova che da Cannareggio vi porterà a piazza San Marco, passando per Rialto, anche in questo caso non attraverserete il ponte direttamente. Questa strada è chiamata anche la strada dello shopping, che vuole un po’ copiare le famose vie delle grandi città europee ma in chiave veneziana.
Alcuni dei musei principali che posso consigliarvi, perchè anche io ci sono stata diverse volte o ci torno volentieri:
- Guggenheim, immancabile, il museo ex casa della collezionista, con la mostra permanente che vede opere di moltissimi pittori del 900, ma anche le mostre temporanee
- Palazzo Ducale, la casa dei Dogi, con le sue famose prigioni (gratuita l’entrata a palazzo)
- Scala Contarini del Bovolo, famosa scala che sembra una piccola Torre di Pisa, ‘bovolo’ significa chiocciola in dialetto, con il belvedere in cima
- MUNAV, il Museo Storico Navale all’Arsenale di Venezia
- Palazzo Grimani, museo archeologico (ma il palazzo è molto bello, e gratuitamente si può accedere al cortile
- Museo del Manicomio di San Servolo
Alcuni palazzi e musei gratuiti comprendono: Ca’ Pesaro galleria internazionale di art, Ca’ Rezzonico museo del 700 veneziano, Museo Correr, Museo di storia naturale, la casa di Carlo Goldoni e il Museo del Vetro a Murano.
Vi lascio anche i link ai siti che uso di solito per controllare le mostre in zona quando mi muovo, per vedere qualcosa di diverso: Itinerari dell’Arte, Venezia Today.
A Mestre poi si trovano l’M9 – Museo del ‘900, museo modernissimo con una collezione permanente che parla della storia del nostro paese e delle nostre persone.
Al Centro Culturale Candiani troverete invece, in base alla stagione, delle mostre temporanee che spaziano di più sull’arte (pittorica) con i grandi storici maestri.
NB per muovervi in isola se non volete usare solo i vostri piedini, ci sono i battelli.
Per avere le corse sotto mano potete scaricare l’app “che bateo” oppure recarvi sul sito dell’ACTV (anche per i bus di terra!).
Esistono varie tipologie di pass per i turisti senza CartaVenezia, con fasce di prezzo differenti. Potete comprarli online, nelle biglietterie a Piazzale Roma, Stazione o Rialto le più comode, oppure nelle macchinette sperse agli imbarcaderi.

visuale dalla terrazza del fondaco

libreria acqua alta
PALASPORT TALIERCIO: COSE DA SAPERE E COME RAGGIUNGERLO
Parliamo ora di cose importanti.
Se è la vostra prima esperienza al Taliercio, vi posso assicurare che rimarrete stupiti dall’ambiente del palazzetto. O almeno, questo è quello che i miei ospiti mi hanno sempre detto varcando le porte in post partita.
Per la composizione stessa del palazzetto possiamo dire che fortunatamente si vede bene ovunque. Ci sono 12 settori divisi in due semicerchi. Non esistono posti a sedere collocati direttamente dietro ai canestri.
Il settore 6 è solitamente occupato dalla curva, e da quest’anno si possono acquistare i “biglietti in piedi” che hanno un costo leggermente ridotto. Il settore 12 è invece quello in cui si trova la curva ospite, dotato anche di uno sgabbiotto per i più agitati.
Assieme a questi due, gli altri settori più vicini al campo sono sicuramente l’1, situato dietro/accanto alla panchina di casa (letteralmente, se siete in prima fila e allungate una mano potete accarezzare qualche testa), e il numero 7.
Gli altri settori si trovano rispettivamente dietro al parterre dove si trovano panchine e tavolo e dietro al parterre più “VIP”. Anche se più distanti dal parquet vi posso assicurare che l’esperienza di visione è comunque buona.
I due settori centrali solitamente non si trovano in vendita perché riservati agli sponsor.
Se volete un consiglio da ormai esperta di questo luogo: se state pensando di prendere un posto in parterre, non fatelo. Sono sicuramente le due zone in cui la visuale è peggiore, e per il costo a mio parere non ne vale la pena.
Vi lascio una foto di seguito così da orientarvi meglio. L’ingresso è posto tra i settori 6 e 7.

I prezzi dei biglietti a Venezia sono fortunatamente sempre stati molto buoni.
Ci si può avvalere di diverse scontistiche anche in base all’età, la più bella a mio parere quella riservata ai ragazzi under 24, con biglietto a soli 9€, che permette anche ai più giovani di poter partecipare alle partite
I biglietti a prezzo pieno comunque vengono intorno ai 30€, più alti naturalmente nei parterre.
Al di fuori del palazzetto c’è l’area ristoro dove potete acquistare bere e mangiare, anche qui a prezzi onesti. Sia prima della palla a due, ma soprattutto post match, nel parcheggio fronte Taliercio si trovano anche i classici paninari.
Restando in tema poi, per quanto riguarda il parcheggio se siete automuniti è consigliabile arrivare per tempo. I posti non mancano, ma la strada che porta al palazzetto è un senso unico e per i posteggi bisogna comunque fare un po’ di zig zag.
Una nota sicuramente positiva del palazzetto è che potrete incontrare in maniera veramente facile i giocatori post partita. Uscendo dall’ingresso principale infatti basterà seguire a ritroso la strada fino a dove è segnato l’ingresso atleti (solitamente c’è anche parcheggiato l’autobus ospite al di fuori). Con un po’ di pazienza vedrete uscire dai cancelli tutti i giocatori e anche gli allenatori. Solitamente non c’è una grande folla, quindi si presteranno volentieri a due chiacchere e una foto.


COME SI RAGGIUNGE IL PALAZZETTO? Anche qui si può scegliere il mezzo che più ritroviamo comodo tra autobus di linea o taxi, ma se vi recate in piazzale Roma a Venezia, la Reyer mette a disposizione delle navette gratuite a partire da circa due ore prima della palla a due. Al termine della partita dal Taliercio parte una navetta che ritorna a Venezia. Qui potete trovare tutte le info.
Qualunque mezzo si scelga partendo da Mestre Stazione o Piazzale Roma il percorso è di circa 15 minuti.

Spero che questa piccola prima guida vi sia stata utile e la troviate interessante!
Mi farebbe piacere sapere la vostra opinione, potete commentare l’articolo qui sotto oppure inviare una mail dai contatti.
Se vi va, potete anche condividere l’articolo con i vostri amici!

Lascia un commento